Intervista a Davide Ariu, CEO di Pluribus One, SINNOVA 2019

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Intervista a Davide Ariu, CEO e founder di Pluribus One.  
Lo staff di Sardegna Ricerche pone alcune domande alle aziende partecipanti a SINNOVA 2019, 7° Salone dell'Innovazione in Sardegna.

La sfida di Pluribus One è quella di utilizzare tecnologie che sfruttano l'Intelligenza Artificiale per la rilevazione di attacchi informatici.

Ne parliamo in questo video.

Steganalisi e Machine Learning: una risposta europea

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Igino Corona, Matteo Mauri

La steganografia è un meccanismo segreto di codifica delle informazioni attraverso un qualsiasi mezzo di trasmissione; il suo utilizzo è noto sin dall’antica Grecia. Il processo di analisi della steganografia è noto come steganalisi e si prefigge di rilevare la presenza di steganografia in uno o più mezzi di trasmissione, e di estrarre eventuali messaggi nascosti. Poiché ciascuna tecnica di steganalisi ha i suoi pregi, spesso è utile una combinazione di esse: firme, apprendimento supervisionato e non.

Lo sa bene la Commissione Europea che ha finanziato a questo scopo un progetto strategico, denominato SIMARGL, nel quale Pluribus One gioca un ruolo di primo piano...

Cybersecurity alla sfida stegomalware, così l’Europa affila le armi

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Davide Ariu, Matteo Mauri

Smart home, auto a guida autonoma, console, transazioni. Sono solo alcuni dei bersagli nel mirino dei software “addestrati” a offuscare il rilevamento di codici malevoli. Che l’Internet of Things è destinato a far aumentare. Player e tecnologie messe in campo dal progetto Ue SIMARGL, mirato a rendere al malware la vita difficile.

Vale 6 milioni di euro SIMARGL, il progetto con cui l’Europa punta a mettere un freno all’avanzata dello stegomalware, considerato oggi la nuova cyber-minaccia allo sviluppo di sistemi connessi. Vediamo come lavora il “malware dei malware” e le armi in campo per arginarlo.

Insieme a 14 partner internazionali, nei prossimi 3 anni Pluribus One metterà in campo software e know-how...

Intelligenza artificiale, le ricerche per renderla sicura

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Battista Biggio, Matteo Mauri

L’intelligenza artificiale è ormai integrata in diversi scenari quotidiani. È quindi lecito chiedersi se questi algoritmi non introducano vulnerabilità nei sistemi che li utilizzano, trasformandosi nell’anello debole della sicurezza informatica.
In alcuni settori applicativi all’interno dei quali affidiamo alle intelligenze artificiali la nostra sicurezza fisica, le potenziali vulnerabilità dei sistemi di IA potrebbero rivelarsi un pericoloso boomerang. Basti pensare alle cosiddette self-driving cars (veicoli a guida automatica) o ai velivoli dotati di sistemi di pilotaggio/atterraggio semi-automatico.
In questo articolo, proveremo a fare un po’ di chiarezza su questo problema, discutendo, da una parte, i principali vettori di attacco che possono essere utilizzati per confondere un sistema di IA, in diversi contesti applicativi e, dall’altra, le contromisure più promettenti volte a mitigare questo rischio.

Il filone di ricerca descritto in questo articolo è parzialmente analizzato, col fine di individuare cause delle vulnerabilità nelle IA e adeguate contromisure, anche all’interno del progetto ALOHA di cui Pluribus One fa parte...

L’era dell’intelligenza artificiale tra Cybersecurity e miti da sfatare. Webinar a cura di Davide Ariu

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Il webinar, registrato il 6 Giugno 2019, fa parte del ciclo di eventi organizzato dal gruppo Educational Technology del CRS4 nell'ambito del progetto "Tutti a [email protected] Linea B3 IDEA".

Il connubio fra tecnologie dell'Intelligenza Artificiale e soluzioni per la Cybersecurity diventa sempre più stretto. L’AI è infatti da più parti considerata un utile strumento per far fronte alla minaccia degli attacchi cyber. Ma allo stato attuale delle conoscenze fin dove può arrivare l’AI nel risolvere i problemi? E fin quando l'operatore umano continuerà ad avere un ruolo di primaria importanza?

Nel corso del webinar...

Social network e morti annunciate: così la tecnologia aiuta a prevenire le azioni violente

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Davide Ariu, Matteo Mauri, Alessio Mulas

La tecnologia può aiutare nell’estrazione di informazioni cruciali per prevenire azioni criminali estrapolando i possibili segnali dai profili social. L’applicabilità tecnica di certe soluzioni è però vincolata a contesti reali in cui i limiti si palesano a diversi livelli. La soluzione proposta dal progetto LETSCROWD di cui Pluribus One fa parte.

Se i social network sono ormai lo specchio della vita quotidiana (e lo sono, al punto che la vita reale è diventata proiezione di quella virtuale e non più viceversa), possono svelare preventivamente concreti segnali di allarme o vere e proprie pianificazioni di azioni violente, solitarie o di gruppo?

DeltaPhish - Rilevazione di pagine di Phishing in siti Web compromessi

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Igino Corona et al.

L'ampia diffusione dei moderni attacchi di phishing si basa sullo sfruttamento automatico delle vulnerabilità dei siti Web. Per comprendere l'importanza di questo fenomeno, si noti che, secondo il più recente Global Phishing Survey di APWG, pubblicato nel 2014, 59.485 su 87.901 domini collegati ad ami di phishing (ovvero il 71,4%) puntavano in realtà a siti legittimi (sebbene compromessi).
Per contrastare questa minaccia, abbiamo sviluppato DeltaPhish, uno strumento in grado di rilevare pagine Web di phishing ospitate in siti Web compromessi, attraverso l'analisi delle differenze tra le pagine Web visitate e una pagina di riferimento predeterminata (per esempio la home page del sito Web che si sta analizzando).

Il nome della rosa – ovvero come l'analisi statistica dei nomi di dominio sveli il significato di ciò che si svolge dietro le quinte - Video Davide Ariu alla Conferenza GARR 2018

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Il Domain Name System (DNS) rappresenta uno dei principali pilastri dell'infrastruttura di Internet. Fornisce non solo una struttura di indirizzi IP (e viceversa), ma rappresenta invece la pietra angolare su cui è costruito un certo numero di servizi, compresi quelli che supportano le applicazioni di sicurezza informatica. Sfortunatamente, è una risorsa fondamentale anche per i criminali informatici.

Durante questo intervento registrato durante la Conferenza GARR - Cagliari 2018, Davide Ariu, CEO di Pluribus One, offre una rapida panoramica delle minacce diffuse sul DNS e esempi pratici di come l'apprendimento automatico e l'intelligenza artificiale possano essere utilizzati per rilevare nomi di domini dannosi e quindi attacchi. La presentazione affronta i fondamenti del sistema DNS e mostra esempi di attacchi reali in cui il DNS viene abusato o utilizzato in modo opportunistico. Quindi, presenta le tecniche di attacco DNS utilizzate dai criminali informatici per diffondere malware, campagne di phishing e una vasta gamma di truffe.

Videosorveglianza per eventi di massa, un concreto aiuto alle forze dell’ordine

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Matteo Mauri et al.

L'obiettivo generale del progetto LETSCROWD riguarda lo sviluppo di metodologie e soluzioni strategiche e operative per il monitoraggio e la protezione delle folle durante raduni e assembramenti in luoghi pubblici. Oltre al PRA Lab, i partner italiani comprendono: la società di consulenza Deep Blue, la spin-off del laboratorio accademico PRA Lab, Pluribus One, operante nel settore della sicurezza informatica, e il Ministero dell'Interno - Polizia di Stato, Dipartimento di Pubblica Sicurezza.

Negli ultimi anni l'Europa è stata teatro di fatti di cronaca che hanno causato numerose vittime, disagi e insicurezza nel tessuto sociale. Attacchi terroristici e altre azioni criminose verificatesi durante eventi pubblici e in luoghi affollati sono improvvisamente diventati una priorità da fronteggiare per l'Unione Europea e per le forze dell'ordine degli Stati membri...

Videosorveglianza per eventi di massa, come funziona il progetto europeo LETSCROWD

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Matteo Mauri et al.

Il progetto Europeo LETSCROWD - Law Enforcement agencies human factor methods and Toolkit for the Security and protection of CROWDs in mass gatherings - usa strumenti semiautomatici per supportare gli operatori delle forze dell’ordine nell’analisi dei video acquisiti da telecamere di videosorveglianza durante eventi di massa.

Tra i partner Italiani del progetto figurano l’Università degli studi di Cagliari attraverso il laboratorio PRA Lab, il Ministero degli Interni, e le aziende Deep Blue e Pluribus One.

Nell’era digitale non è difficile imbattersi, praticamente con cadenza quotidiana, in sistemi di videosorveglianza utilizzati all’interno di applicazioni destinate alla nostra sicurezza; questo accade ormai in tutti i contesti: all’aperto (ad esempio, per il monitoraggio di aree pubbliche) o al chiuso (ad esempio, in aeroporti, banche, ecc.).

Cyber sicurezza e didattica per l’uso consapevole della rete - Video presentazione di Davide Ariu, SINNOVA 2017

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Intervento di Davide Ariu, CEO e founder di Pluribus One a SINNOVA 2017, 5° Salone dell'Innovazione in Sardegna.

Il video riprende la tavola rotonda dal titolo "Cyber sicurezza e didattica per l’uso consapevole della rete". Sono intervenuti inoltre: Nunzia Bonifati (giornalista scientifica), Roberto Manca (Ispettore Superiore Polizia di Stato, Polizia Postale e delle Comunicazioni), Luca Pisano (Osservatorio Cybercrime Sardegna). SINNOVA 2017 si è svolta nella Manifattura Tabacchi a Cagliari dal 5 al 7 ottobre.

Info

Pluribus One S.r.l.

Via Bellini 9, 09128, Cagliari (CA)

info[at]pluribus-one.it

PEC: pluribus-one[at]pec.pluribus-one.it

 

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